“Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro” è un progetto di divulgazione scientifica e culturale promosso dall’Associazione Culturale Agorà ETS.
Nato nel 2019 come ciclo di conferenze, dal 2021, grazie al sostegno di Cassa Rurale Valsugana e Tesino e altri importanti partner, Trentino 2060 diventa Festival, ospitando importanti relatrici e relatori, come Marco Paolini, Elsa Fornero, Dario Fabbri, Lucrezia Reichlin, Enrico Giovannini, Massimo Polidoro, Vera Gheno, Ilari Capua, Stefano Nazzi, Francesca Mannocchi, Matteo Bordone, Carlo Cottarelli, Cathy La Torre, Michele Boldrin, Cecilia Sala, Gherardo Colombo, Elena Cattaneo, Roberto Mercadini, Roberta Villa e molti altri.
Nelle passate edizioni, il Festival ha promosso le seguenti riflessioni: giustizia intergenerazionale e futuro dell’Europa (2021), sfide e sul futuro della democrazia (2022), futuro in stand-by (2023) e basics: riorientare il futuro (2024). L’edizione 2024 ha registrato circa 5.000 partecipazioni. Attualmente ricopro il ruolo di direttore scientifico e coordinatore generale del festival.
Trentino 2060 è uno sforzo corale che impegna ogni anno le ragazze e i ragazzi di Agorà, un gruppo di under 35 preparati e competenti che avvertono la responsabilità di contribuire allo sviluppo della propria comunità.
Come direttore scientifico e coordinatore generale di Trentino 2060, mi occupo dell’ideazione e della definizione della proposta scientifica, della definizione del bilancio previsionale del festival, dei rapporti con i relatori, finanziatori e fornitori, e del coordinamento del comitato scientifico e del comitato organizzativo.